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Curaçao, in arrivo il nuovo quadro normativo per i licenziatari iGaming

Si chiama LOK (Landsverordening op Kansspelen) e, secondo il ministro delle finanze di Curaçao agirà come una vera e propria “rete di sicurezza” contro i provider del mercato grigio. Il nuovo regolamento, ancora in fase di approvazione parlamentare, entrerà probabilmente in vigore il 1° settembre 2024, con l’obiettivo di rafforzare le misure antiriciclaggio e di combattere il sistema delle sub-licenze.

Cosa prevede il nuovo quadro normativo?

L’annuncio del nuovo regolamento rappresenta, senza mezzi termini, un passo rivoluzionario per quel che riguarda il panorama del gioco d’azzardo di Curaçao. La normativa attualmente in vigore, denominata NOOGH (1993), consente il rilascio di licenze a Master Licence Holders residenti nel territorio di Curaçao.

Questi licenziatari master, tuttavia, hanno finora avuto la possibilità di rilasciare sub-licenze a migliaia di altri operatori, con il risultato che innumerevoli casino e siti scommesse con licenza Curaçao sono stati inseriti in black-list e soggetti a restrizioni nei paesi europei. Con il LOK, invece, le licenze verranno affidate in maniera diretta, dall’ente regolatore al provider, e con meccanismi di supervisione decisamente più intensivi.

Stando alla nuova normativa, infatti, la richiesta di licenza dovrà essere trasmessa alla Curaçao Gaming Authority. I richiedenti dovranno dimostrare che la propria società abbia una sede legale in loco e che vi sia la presenza sul territorio di almeno tre dipendenti chiave e dei server per l’archiviazione dei dati. Entro 5 anni dall’approvazione della nuova norma, inoltre, gli operatori devono dotarsi di una sede legale fisica.

Standard più elevati e migliore reputazione

Secondo il ministro delle finanze di Curaçao, Javier Silvania, il LOK rappresenta un enorme passo avanti nell’industria del gambling online del paese. Anche se le nuove misure saranno senza dubbio più stringenti rispetto al passato, questo approccio permetterà di migliorare la reputazione e gli standard di governance dell’isola olandese.

Con una maggiore supervisione sull’emissione delle licenze di gioco e un’attenzione più incisiva sulle politiche antiriciclaggio, su quelle di gioco responsabile e sulle procedure KYC, la Curaçao Gaming Authority si allineerà quindi ad altri enti regolatori solidissimi come la UKGC o l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Lo scopo, insomma, è quello di creare un ambiente di gioco più responsabile e che infonda maggiore fiducia a livello globale.

Questo si traduce in un vantaggio sia per quel che riguarda l’economia di Curaçao sia per gli operatori che intendono fornire servizi iGaming all’interno del territorio. Certo, i provider dovranno considerare qualche ostacolo in più per la richiesta di una licenza di gioco, ma si tratta di un aspetto che può essere trascurato in vista di un miglioramento dei servizi e dell’affidabilità delle certificazioni di Curaçao.

Gli altri requisiti

Tra gli altri requisiti introdotti dal LOK, in fase di richiesta di una nuova licenza gli operatori dovranno garantire la presenza di un responsabile speciale per la lotta al riciclaggio di denaro, con mansioni simili alla Direzione Antifrode italiana. In più, occorrerà trasmettere un maggior numero di documentazioni, come il modulo di divulgazione della storia personale e un report con le informazioni aziendali e commerciali.

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